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Consulenze HACCP e Fiscali

L'associazione A.R.A.L., grazie ad accordi di collaborazione sia con Confagricoltura sia con liberi professionisti, ha la possibilità di mettere in contatto i propri soci apicoltori con:

  • consulenti fiscali di Confagricoltura per quanto concerne gli aspetti fiscali, bandi, PSR ecc.
  • consulenti esperti del settore igenico-sanitario (HACCP).

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Trattamento anti varroa invernale

Nell'ambito del piano di lotta alla varroa, l'ARAL invita gli apicoltori ad usare prodotti efficaci e non nocivi alla salute dell'uomo. Siamo in inverno e con il blocco della covata é possibile ripulire i nostri alveari. L'acido ossalico si conferma come il migliore prodotto non inquinante del momento.

Acido ossalico di idrato in soluzione zuccherina

Si ottiene sciogliendo 100 grammi di acido ossalico di idrato e 1000 grammi di zucchero, in un litro di acqua distillata a 50°C circa. E' consigliabile diluire l'acido ossalico e lo zucchero separatamente in due recipienti, con mezzo litro di acqua ciascuno. Unire le due parti fino a completo dissolvimento ( si ottengono 1450 cc di soluzione totale). Il prodotto deve essere somministrato per gocciolamento tra i favi, servendosi di una siringa da 60 cc senza ago, calcolando 5 cc di soluzione per favo (50 cc per una colonia con api su 10 favi - es. 6 favi coperti di api = 30 cc di soluzione - ). 5 cc = 5 ml. La soluzione non può essere conservata per lungo tempo.

Il trattamento varia da zona a zona, secondo il clima. Non deve esserci covata. In tal caso meglio asportarla, tranquilli di non arrecare alcun danno all'alveare . Il trattamento deve essere effettuato nelle ore più calde della giornata e con cielo sereno, ancora meglio quando le api escono in volo. si raccomanda di usare sempre guanti, occhiali e mascherina.

Con questo trattamento, dopo quello estivo si ottiene un ottimo livello di pulizia, con l'occasione si consiglia di esaminare le scorte delle famiglie. In questo periodo le api hanno bisogno di abbondanti provviste di miele. Solo così possono superare bene l'inverno e svilupparsi meglio in primavera. La mancanza di scorte può essere superata con un'alimentazione a base di candito.

A.R.A.L. Associazione Regionale Apicoltori del Lazio

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